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“Parole e potere” Anteprima nazionale al Cortesi di Sirolo

Proposta dal Centro Calamandrei

Anteprima nazionale a Sirolo (teatro Cortesi), prima al “Pergolesi” di Jesi, il 14 gennaio. Continua così, senza clamori ma con appigli sostanziosi il gemellaggio culturale tra le due città, tanto care a Valeria Moriconi, grande primadonna del teatro italiano. Venerdì (ore 21,15) al “Cortesi”, nell’ambito della programmazione degli “Amici di Milvia” (progetto “fare del bene a teatro”), andrà in scena la pièce “Parole e Potere” (un secolo e mezzo di storia di vinti) nata da un’idea di Gian Franco Berti e proposta al Comune di Sirolo dal Centro Studi “Piero Calamandrei”, di cui Berti è presidente. Presidente honoris causa: Carlo Azeglio Ciampi).

Una “idea” portata in scena, secondo la sottolineatura dello stesso presidente, da un regista molto giovane, il ventiseienne drammaturgo Simone Guerro. In scena, l’altrettanto giovane, e brava, Chiara Caimmi che dovrà vedersela con i più maturi “Onafifetti”, Giovanni Filosa, Piergiorgio Memè e Mario Sardella, arcinoti cabarattettisti: stavolta alle prese con un testo “serio” direbbe qualcuno. Un testo che ripercorre la storia dei “150 anni dell’Unità d’Italia”, ma in modo diverso. Per dirla con Berti, “cattivo, con elementi di crudeltà, ma con il sorriso sulle labbra”.

Lo spettacolo è costruito su una direttrice che è quella della “retorica dei 150 anni dell’Unità d’Italia”. Una retorica che, se la rappresentazione non denuncia e irride, vede, almeno, in modo diverso, non quella che ormai, secondo taluno “ha stancato tutti”. Uno spettacolo (patrocinato dalla Provincia e dai Comuni di Jesi, Sirolo, Corinaldo e Maiolati S.) atteso , annunciato ieri mattina al Circolo Culturale Sirolese, nel corso di una conferenza stampa. Aperto da Mario Maraschioni, che a nome degli “Amici di Milvia”, ha ricordato la grande solidarietà in favore dell’India povera che, nel ricordo della giovane Milvia, assassinata proprio in India, va avanti da tredici anni, l’incontro con i giornalisti ha visto poi l’intervento di Fabia Buglioni, assessore alla Cultura del Comune, animatrice e promotrice di importanti eventi in programma nella “perla del Conero”.

Poi, dopo l’intervento di Gian Franco Berti, è stato il regista, Simone Guerro, a delineare la “trama” dello spettacolo parlando di “due poli opposti in scena: l’isolamento di una giovane donna e la patetica allegria di un gruppo di “anziani”. Questo scontro – continua Guerro – è mediato dalle parole dei grandi vinti della nostra storia: Gramsci, Foa, Settembrini.

Bruno Orlandini

 

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 4 gennaio 2012

 

Presepi, tradizione in Riviera

Da San Francesco la devozione continua. Effetti speciali a Sirolo con stelle in fibra ottica

Il presepe, a Natale una tradizione immancabile. Un appuntamento con l’arte di cartapesta e la devozione che ogni anno si rinnova nelle case come nelle chiese. La tradizione risale all'epoca di San Francesco d'Assisi che nel 1223, a Greccio, ne realizzò la prima rappresentazione con un presepe vivente, intoducendo nuove figure, il bue e l'asinello, affinchè il popolo comprendesse meglio la situazione e il luogo ove è nato Gesù. Una rappresentazione che è subito entrata nel cuore di ogni italiano con la sua simbologia carica di significato con la grotta, l’osteria, il castello, il mulino, il ponte, la fontana, il pozzo insieme ai personaggi che affollano ed animano quell’armonico microcosmo come la lavandaia, la zingara, il pescatore, il cacciatore, gli zampognari, i commensali a tavola. Tutti richiami a quell’ordine che regola la varietà della vita e che ci fa leggere il presepe quasi fosse un gran libro aperto della natura, dell’universo, dell’umanità più varia.

Tutti i presepi, per la loro simbologia, forza di tradizione e di fede, sono da vedere. Ma quello che si sta preparando a Sirolo riserva qualcosa che giustifica l’attesa. La regìa è quella del parroco don Nicolino ma l’inventiva e la genialità sono quelle dei collaboratori della Pro Loco capitanati da Barbara Vianelli: Luciano Cassoni, Luciano Batocco, Luciano Olivieri, Ornella Belegni, Franco Mengarelli. Si tratta di un presepe tradizionalissimo ma di grande suggestione a cui si sta alacremente mettendo mano. Alla fine ne risulterà una Natività con effetti speciali, eventi atmosferici da sembrar veri, giorno e notte, musiche adattate. In particolare la Natività sirolese propone, tra le novità, la nevicata sullo sfondo, stelle in fibra ottica e, in primo piano, una casa marchigiana con movimenti all’interno. Il tutto con una ulteriore caratteristica: quest’anno il presepe di Sirolo si caratterizzerà con una sorte di gemellaggio con altri importanti presepi della provincia. La Pro Loco accoglierà i fedeli all’uscita dalla messa, la notte di Natale, con il classico, gustoso vin brulè.

Da Sirolo centro a San Lorenzo, nella omonima chiesetta del quartiere dove la Natività pure quest’anno sarà approntata dai collaboratori della parrocchia. Anche questa è da non perdere. Così come quello di San Francesco, alla frazione Coppo, dove i più stretti amici di don Nicolino e don Antonello (Valentina, Marco, Edoardo, Maila, Matteo, Niky, Andrea,) sono al lavoro sotto la supervisione di Francesco Ruscello.

A Numana don Mario, il parroco di Cristo Re, ospiterà in Santuario come ogni anno il tradizionale presepe. Sarà realizzato nella parte esterna della chiesa lungo una superficie di quattro metri per tre. A prepararlo ci pensano alcuni giovani volonterosi. Sarà una Natività diversa dagli anni passati, suggestiva e da non mancare. Da Numana a Marcelli, anche qui la tradizione si rinnova: il presepe sarà quello che alcune famiglie preparano da anni nei locali accanto alla chiesa di S.Maria Stella del Mare.

Ma le novità più consistenti, forse arrivano da Camerano. Qui, nella città del pittore Maratti, è entusiasta il parroco don Aldo nell’annunciare la grande “nuova”: ci sarà il presepe vivente. La rappresentazione andrà in scena per ben tre volte (il 26 dicembre, l’1 e l’8 gennaio dalle 17,30 alle 19,30) in una location particolare e suggestiva: il sottosuolo disseminato di grotte. Il presepe vivente potrà, infatti, essere ammirato all’interno dei celebri ipogei cameranesi, già meta di tanti turisti durante la stagione stiva. Altro momento importante sarà – sempre a Camerano - la messa di mezzanotte che verrà celebrata al Palazzo dello Sport. Non mancherà, nei locali di piazza Roma, il presepe che anche quest’anno verrà preparato dal gruppo dei volonterosi amici di don Aldo.

Bruno Orlandini,

 

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 18 dicembre 2011

 

Mercatino Natale Sirolo

Cabaret

Giocattoli d’epoca Un museo a Sirolo

Si chiama “Museo del Giocattolo e del Bambino”, ma è quasi riduttivo denominare semplicemente così la nuova, splendida e straordinaria esposizione in corso di preparazione proprio in questi giorni, a Sirolo. Museo che sarà ufficialmente inaugurato alla presenza del sindaco, Moreno Misiti, e tante autorità, alle 18 del 3 dicembre. Sistemata su circa quattrocento metri quadrati, l’esposizione ha sede nel nuovo palazzo situato all’imbocco dell’ex zona artigianale, tra via 1° Maggio e la strada Provinciale, a poca distanza dal Coppo. Il museo, con un angolo perfino dedicato a Giacomo Leopardi, assolutamente unico, è stato ideato e creato ad Ancona da Gabriele Schiavoni, nel ’94. Curata nei particolari da Gioia Prevetti, l’esposizione dopo varie peregrinazioni ha ora la sua location definitiva. Il museo ripercorre la storia del giocattolo e dell’infanzia dall’antichità all’Ottocento romantico e pre industriale fino agli anni del boom economico. Fare una rassegna degli oggetti esposti è impossibile. Citiamo bambole in biscuit, antichi orsi, automobiline di latta, soldatini in pasta, ricami, abiti, fotografie e tanti altri oggetti che fra pochi giorni potranno essere ammirati da vicino.

b.o.,

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 15 novembre 2011

 

Conero Trail

Castagne per far festa

Domenica la manifestazione organizzata dalla Pro loco

Non è solo la festa puntuale di un grande frutto di stagione, gustoso e terapeutico, ma anche l’occasione per riprendere gli intrattenimenti dopo un’estate da sogno e di appuntamenti, ma anche un inizio d’autunno un po’ noioso. Ci pensa la “Festa della castagna” a ripristinare allegria e atmosfera, domenica, a Sirolo.

La tradizionale festa, giunta alla tredicesima edizione, ed organizzata dalla Pro loco, presieduta da Barbara Vianelli, con il patrocinio del Comune di Sirolo, è abbinata, infatti, alla “Fiera d’ Autunno”, un appuntamento che permette di vivere, per una giornata, una bella escursione sotto il Conero, allietati da bancarelle e caldarroste. Caldarroste che, associate a vin brulè e - per chi lo vorrà – ai panini farciti dalla stuzzicante “salsiccia del Poggio” (Zoia), faranno la gioia di quanti interverranno.

Se in via Cilea saranno presenti una sessantina di bancarelle, nelle quali sarà possibile trovare prodotti tipici e dell’artigianato, le caldarroste potranno essere gustate nella sede della Pro loco, in via Dante, ma anche altrove, mentre splendidi marroni si potranno trovare in piazza. Il tutto sarà allietato da musica e balli.

b.o.,

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 21 ottobre 2011

 

 

Premio qualità, la Riviera in finale

Cresce la qualità nelle strutture turistiche della riviera del Conero e i riconoscimenti non tardano ad arrivare. E così, quest’anno, il prossimo settembre, a Milano, due strutture della nostra riviera (tre per ogni categoria risultano in finale nazionale), l’hotel Tre Querce di Camerano e il ristorante L’Osteria di Sirolo, sono appunto finaliste (per la stagione estiva 2010) nel Premio ospitalità italiana. Attenzione, sono luoghi del turismo votati dai clienti che vi hanno alloggiato o mangiato nel corso dell’estate passata. L’albergo cameranese e il ristorante sirolese sono entrati in finale insieme ad altre strutture sparse per l’Italia, nella categoria, per l’appunto, hotel tre stelle e ristoranti. Un premio che, evidentemente porta fortuna alla nostra regione se è vero che lo scorso anno, nella finalissima di Ischia, l’hotel Le Grotte di Genga si è aggiudicato il premio come miglior 3 stelle in Italia per la certificazione Isnart: quella per cui si eccelle in qualità, servizio, cortesia e comfort, la stessa che ha premiato, secondo i clienti, il Tre Querce (scelto tra 1500 tre stelle in Italia) e L’Osteria. Tutto ciò significa che la volontà delle nostre strutture di proporsi al meglio è crescente . Il marchio Ospitalità italiana è una certificazione promossa dalle Camere di Commercio per valutare l'offerta ricettiva e ristorativa di qualità in Italia.

La notizia fa evidentemente piacere ai diretti interessati, che l’hanno accolta con orgoglio, ma è soprattutto un incoraggiamento e uno stimolo a fare sempre meglio. Perché, in regime di concorrenza spietata, è proprio la qualità che fa la differenza.

b.o.,

 

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 31 agosto 2011

 

 

Area archeologica e antiquarium Venerdì ci sono le visite guidate gratis

l’iniziativa

Il Sistema Museale della Provincia di Ancona organizza, in collaborazione con il Comune di Numana, il Comune di Sirolo, il Parco del Conero e la soprintendenza per i Beni archeologici delle Marche, un ciclo di itinerari che animeranno i venerdì sulle tracce della cultura e della storia delle antiche popolazioni picene, con visite guidate e spettacoli. Venerdì alle 19 ci sarà la visita guidata all’area archeologica “I Pini” di Sirolo e alle 21.30 la visita guidata all’antiquarium statale di Numana. L’itinerario è gratuito. In questa occasione sarà distribuita in omaggio la carta musei della Provincia. Prenotazione obbligatoria al numero verde 800.439392 entro le 13 di domani.

 

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 24 agosto 2011

 

 

Musica regina all’ombra del Conero

Luci sulle rassegne

Sirolo, non solo mare e spiagge. Ad un mare da sogno, si può associare, infatti, un centro storico tutto da godere, ma anche una serie di manifestazioni di qualità, specialmente per gli amanti della musica. Così è stato per “Sirolo in musica”, rassegna terminata presso la chiesa romanica di San Pietro al Conero, del Duo d’Arpe “Telyn”, dei maestri Marianne Grubrì e Irene De Bartolo, che ha riscosso davvero grande successo.

Un successo per il quale, il Circolo Culturale, organizzatore della rassegna, intende pubblicamente ringraziare il direttore artistico, Nicoletta Latini. E a Nicoletta Latini, direttrice della Scuola di Musica “Arrigo Gugliormella”, si deve anche l’organizzazione e la cura di un’altra rassegna musicale che, da tanti anni sta avendo successo a Sirolo, grazie anche al suo primo direttore artistico, il Maestro Luigi Celeghin, musicista di fama internazionale.

La rassegna si chiama “Le Ore dell’Organo”, che ha preso il via domenica 7 agosto e ha nella chiesa di San Nicolò la sua location principale E’ qui, infatti, che si trova lo storico organo “Venanzio Fedeli”, del 1723, riportato all’antico splendore con il restauro del 2006, sostenuto da enti, privati, associazioni. Sette agosto, al via, dunque, alle 21,30, Chiesa di San Nicolò, protagonisti il Duo Cameristico di Roma (flauto: Stefano Ribecca e chitarra: Marco Cianchi). Secondo appuntamento, il 12 agosto, ore 21,30, alla Badia San Pietro al Conero, Viaggio nel romanticismo, al pianoforte, Filippo Pantieri. Terzo appuntamento sarà quello di domenica 21 agosto, 21,30, chiesa di San Nicolò. Liuti: Paolo Lova. Organo Tiziano Nizzia. Viella e Voce: Mara Colomb. Bombarda e Cornamuse: Maria Chiara Demagistris. Domenica 28 agosto, 21,30, ultimo appuntamento, chiesa parrocchiale San Nicolò, di Sirolo. “Vivaldi, che passione”. Organo Giovannimaria Perucci. Soprano: Pamela Lucciarini.

b.o.,

 

Fonte Corriereadriaticonline.it - articolo del 19 agosto 2011

 

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